“Il movimento implica una direzione. Nella vita ciascuno di noi prende delle direzioni. E’ fondamentale che il sentiero percorso sia rivolto verso mete in cui riconoscersi. A volte sono chiare e definite, altre più nascoste. Credo che ognuno di noi abbia una bussola al proprio interno. In certi momenti questa bussola ci permettere di intuire che il nostro cammino arriva ad un vicolo cieco. Occorre ritornare sui propri passi. Per farlo dobbiamo imparare ad ascoltarci, la bussola non strilla, sussurra”.
Einstein, diceva più o meno così: “Non succede niente fintanto qualcosa non comincia a muoversi.
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1 commento:
Una viajera intrépida de finales del siglo XIX o principios del XX decía que lo más difícil de emprender un viaje era vencer las historias que te contaban del sitio al que te dirigías y vencer el miedo inicial de la partida. Una vez superado es importante dejarse mecer por el movimiento del camino.
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